Differenze tra soluzioni software con architettura "cloud computing" o "web hosting"

--- TESTO IN FASE DI DEFINIZIONE ---


Soluzione cloud computing

Programma caricato su un PC (reale o virtuale) noleggiato presso un Internet provider.

In cosa consiste

In teoria il processo è molto semplice: l'estensione dell'usabilità del software e la centralizzazione dei dati vengono ottenute spostando le intere applicazioni dai server aziendali al Web; il veicolo di collegamento tra gli utilizzatori e l'applicazione non è più la rete aziendale ma è la rete Internet.

In pratica, si può dire che la tecnologia moderna ha cercato d'aggirare con il "cloud computing" e nello specifico affidandosi alla potenza dell'hardware, le difficoltà e le criticità che noi abbiamo risolto con progettazione e programmazione del software (soluzione totalmente web).

Il cloud computing, però, se da un lato estende le potenzialità di "soluzioni Web più tradizionali", dall'altro fa lievitare enormemente i costi a canone dei servizi hardware e software usati, seppure azzeri i costi dell'hardware proprietario.

Con la nostra soluzione, "totalmente Web", riusciamo ad offrire il massimo delle funzionalità, anche superiori a quelle di un "cloud", una flessibilità d'utilizzo totale (nessun prerequistito hardware o software richiesto agli apparati con cui si usa l'applicazione), costi a canone di un normale servizio Web e nessun costo per l'hardware proprietario.

In dettaglio

Il cloud computing permette d'utilizzare anche un PC molto piccolo ed economico con il quale ci si connette ad un computer centrale, nella rete Internet, che gestisce tutti i programmi ed i file. Invece, è ovviamente indispensabile una connessione Internet per tutte le stazioni di lavoro, condizione che però è oramai diffusa anche per altre normali necessità aziendali e che risulta comunque più agevole ed economica di una connessione ad una rete locale.

Le soluzioni cloud fornite dagli Internet provider, consentono di noleggiare un PC (reale o virtuale), affacciato continuamente sulla rete Internet e dotato di un normale sistema operativo server, come quelli delle reti locali interne, su cui il cliente può caricare il proprio programma sviluppato con linguaggi di programmazione client/desktop di alto livello, come farebbe sul proprio server interno. A questo punto, ogni PC connesso ad Internet può usare il programma, installando però un opportuno programma che gestisce la connessione al server-Internet (cloud) o in relazione a come è scritto il programma sul server, potrebbe bastare un componente aggiuntivo per il Browser Internet usato normalmente per la navigazione.

Se tecnicamente può sembrare una mera sostituzione del supporto di rete locale con la rete Internet, questa soluzione racchiude invece una grossa difficoltà tecnica che è stato possibile superare solo con la nuova tecnologia hardware ed i linguaggi Web di ultima generazione, uniti all'avvento della banda larga. Perché, per sua natura, la rete Internet è enormemente più lenta delle reti locali, ha i suoi linguaggi ed un suo modello di comunicazione tra i PC, mentre le applicazioni per reti locali sono progettate in modo completamente diverso per funzionare in un ambito meno "problematico". Quindi, il punto debole del cloud computing è l'impiego di molta banda per la connessione, se confrontata ad un'applicazione Web standard, oltre a necessitare consistenti risorse dal lato server. Ovviamente questo si traduce in canoni molto elevati e nella effettiva possibilità d'utilizzo solo dove esista un'efficiente connessione Internet.

Nel prossimo futuro, però, questo pare un modello vincente per l'evoluzione delle aziende e dei loro mercati e volumi di vendita, in quanto tali "svantaggi" sono ampiamente compensati dai vantaggi elencati di seguito. Vantaggi che sono tutti presenti anche nella nostra soluzione "totalmente Web".

Vantaggi tecnici

Con l'utilizzo del software via Internet attraverso un datacenter, il cliente non ha alcuna necessità di dotarsi di strutture tecniche come server, sistemi di backup o progettazione della ridondanza e della continuità.

I server noleggiati sono mantenuti ed aggiornati dal personale tecnico del datacenter, sgravando completamente il cliente da qualsiasi responsabilità o necessità di preparazione tecnica, o da contratti d'assistenza per la gestione ed ottimizzazione dell'hardware e software interno.

Sia le piccole che le medie aziende possono ottenere i benefici di un'enorme infrastruttura, in termini di sicurezza, protezione e conservazione dei dati. Inoltre, specialmente nell'avvio d'impresa, è possibile contenere le spese per le infrastrutture informatiche e per la loro gestione e manutenzione, in favore di investimenti più specifici al proprio business.

Per le grandi aziende, con la riduzione del numero di componenti hardware, rimpiazzati con sistemi di cloud computing, si riducono i costi energetici per il funzionamento dell'hardware e del raffreddamento e si raggiungono basse emissioni di CO2 e migliore conservazione dell'energia. Questo può portare anche ad usufruire di incentivi da parte dello Stato, dove applicabile.

Vantaggi distributivi

La distribuzione del software all'interno dell'azienda è solo questione di attivare un qualsiasi Browser ed accedere al software con le proprie credenziali.

Non c'è alcuna necessità d'installare software in locale o di eseguire reinstallazioni in caso di guasto o sostituzione dei PC.

Lo stesso software può essere facilmente condiviso tra sedi anche geograficamente lontane o tra agenti che dispongono di postazioni mobili.

I limiti

- Valutare la progettazione del software che viene spostato sul "cloud"

Attualmente il "cloud" viene principalmente visto come un grande spazio, ad accesso condiviso, dove l'azienda può spostare i propri documenti, e-mail, contatti, ecc…, in quanto le applicazioni ad uso aziendale vengono sì spostate sul "cluod", ma spesso, con solo questa operazione, non riescono ad essere un efficiente strumento da concedere in uso ai clienti esterni, perché sono software progettati per un uso interno in rete locale. Il passaggio per godere al massimo di una soluzione software "distribuita" necessita spesso di una riprogettazione del software.

- Il calcolo dei costi

Il cloud computing è l'insieme delle tecnologie che permettono ad un utente di sfruttare risorse (hardware e software), configurabili in modo autonomo (on-demand, self-service), avendo la possibilità di scegliere, e quindi di pagare, il servizio secondo le proprie necessità.

Il modello software generato è il SaaS, acronimo di "Software as a Service" (software come servizio), ed individua l'utilizzo di un software non attraverso il modello di "acquisto" della licenza d'uso, ma di locazione del software e dei servizi correlati.

Dalla descrizione dettagliata fornita precedentemente sul funzionamento del "cluod" si può comprendere perché il calcolo dei costi sia piuttosto complesso ed articolato. Esso varia in relazione ai parametri seguenti:

  • Tipo di macchina/PC , fisica o logica (se logica ci sono diversi tipi).
  • Quale sistema operativo.
  • CPU (processore, individua la potenza elaborativa del server), numero di CPU e tipo.
  • Quanta RAM (memoria a disposizione del server per il caricamento e l'esecuzione dei programmi).
  • Quanto spazio disco di archiviazione, per i dati ed i programmi.
  • Eventuali requisiti software aggiuntivi a richiesta.
  • Tipo e dimensione massima dei database usati per i dati.
  • Massimo traffico di rete ammesso nell'unità di tempo.
  • Numero di utilizzatori.

I costi imputabili ad un cloud server sono di 4 tipi: costi una tantum, costi mensili solari, costi mensili su 30 giorni e costi orari.

  • I costi una tantum si devono ad ogni attivazione di un servizio.
  • I costi mensili solari si pagano subito per un intero mese solare e tali rimangono anche usando il servizio per solo un'ora.
  • I costi mensili sono costi che si pagano subito per 30 giorni a partire dal giorno d'acquisto e tali rimangono anche usando solo un'ora il servizio.
  • I costi orari sono quelli maggiormente variabili e sono generati dall'uso delle risorse; ogni parametro elencato precedentemente individua una risorsa, con un relativo costo orario che dipende dall'entità della risorsa noleggiata. Il costo è imputato ad ore per consentire al cliente di variare la risorsa, e quindi il costo, in breve tempo in relazione alle necessità che possono insorgere.

Da questo sistema di computazione dei costi si può evincere che le risorse fornite sono ben precise e limitate e che la determinazione della configurazione necessaria è importante per contenere i costi. In base a quanto spiegato prima, si deve tenere conto che le risorse necessarie ad un programma sviluppato con linguaggi di programmazione client/desktop di alto livello sono nettamente maggiori di quelle di un'applicazione Web standard e per essere certi che tutti i propri utenti, locali e remoti, possano usare proficuamente l'applicativo-cloud bisogna attuare un sovradimensionamento, a volte non subito prevedibile, quando l'applicativo è offerto in uso remoto al "mondo". L'impegno di contenimento dei costi e di parallela usabilità dell'applicativo, si traduce in una calibrazione più o meno continua delle risorse noleggiate.

Come molti avranno già sperimentato, per i propri siti Internet, il noleggio di risorse Web-standard (ossia, Web-hosting e nome dominio) ha costi e meccanismi ben differenti. In questo caso, a fronte di una valutazione iniziale di alcuni parametri, si paga un canone annuale di affitto; ma la tolleranza con cui si considerano i parametri è molto più ampia.





La nostra soluzione totalmente Web

Spiegate le caratteristiche e le criticità delle due soluzioni precedenti, risulta a questo punto semplice cogliere i punti di forza di questa soluzione da noi proposta: tutto il programma è sviluppato in linguaggio Web ed è caricato ed eseguito su un normale servizio di Web-hosting; per intenderci, quello che si acquista anche per caricarci il proprio sito Internet.

Vantaggi

  1. Sicurezza di alto livello sul mantenimento dei dati garantita dall'Internet provider (backup).
  2. Sicurezza sulla privacy dei dati garantita dall'Internet provider (protezione da intrusioni).
  3. Azzeramento dei costi dell'hardware e del software proprietario, eliminando anche la necessità di periodici aggiornamenti.
  4. Azzeramento dei costi di assistenza e manutenzione per l'hardware, il software e la sicurezza.
  5. Riduzione dei consumi.
  6. Facilità di distribuzione degli accessi al software.
  7. Usabilità del software da ovunque.
  8. Operatività in tempo reale su tutto.
  9. Facile interazione con altre attività o professionisti che forniscono servizi all'azienda. Questa è una caratteristica della nostra piattaforma software, che è progettata per supportare molteplici profili d'accesso ai dati, non solo per uso interno e per i clienti, ma anche, per facilitare lo scambio di documenti con collaboratori e fornitori di servizi, che possono accedere, con il loro profilo, direttamente ai dati, sempre in tempo reale, senza più la necessità di scambiarsi file o carta.
  10. L'adozione di un sistema d'organizzazione aziendale così ottimizzato e con un profilo così innovativo ed altamente tecnologico, dà la possibilità di partecipare a concorsi pubblici per l'ottenimento di finanziamenti, ove possibile.

Criticità risolte

  1. Base dati unica, tutti lavorano in tempo reale sugli stessi dati. Gli inserimenti e gli aggiornamenti sono immediatamente disponibili per tutti senza bisogno di alcuna operazione di sincronizzazione. Le interrogazioni statistiche forniscono sempre dati aggiornati all'istante.
  2. Tutte le funzioni del programma sono disponibili da ovunque, compatibilmente con il profilo d'autorizzazione di chi accede.
  3. Abbattimento drastico dei canoni di locazione Web, per merito dell'uso di risorse standard.
  4. Usabilità estremamente generalizzata in termini di dispositivi necessari per collegarsi; più di un "cloud", ma spesso anche più di altre applicazioni-Web. C'è la possibilità di collegarsi utilizzando PC fissi, portatili o tablet, potenti od economici, nuovi o vecchi ed anche in presenza di connessioni Internet lente. Infatti, nello sviluppo, abbiamo prestato particolare attenzione alla portabilità, ossia, al mantenimento dell'usabilità dell'applicazione qualunque sia il sistema operativo ed il Browser/Navigatore caricato sul PC di utilizzo, mirando alla totale uniformità dell'interfaccia grafica per l'utente al variare di questi due elementi del suo PC. Questo risultato è stato ottenuto usando i linguaggi di programmazione al livello più basso. I linguaggi di programmazione web di basso livello hanno una maggiore compatibilità con l'hardware ed il software di sistema e una minore richiesta di prerequisiti, ma mancano di intrinseche funzionalità evolute che vanno costruite; i linguaggi di programmazione web classificati come di medio livello semplificano la programmazione offrendo maggiori funzionalità, ma riducono la "portabilità". In un sottoinsieme definito di utilizzatori la portabilità potrebbe essere un fattore secondario, realizzabile con l'introduzione di regole per gli utilizzatori, invece nel nostro progetto lo abbiamo ritenuto un elemento fondamentale, perché consideriamo che Internet è il Mondo e non è possibile pensare che esista uno standard per tutti gli utilizzatori, oltre al fatto che, escluderne anche una piccola percentuale significa comunque una grossa esclusione in termini assoluti. Un altro nostro aspetto tecnologico innovativo è la coniugazione di videate dotate di funzioni evolute, ma, leggere in termini di banda usata e inoltre, che si adattano alla larghezza del monitor dell'utilizzatore.
  5. Nonostante l'uso di un linguaggio di programmazione di basso livello si è ottenuto un livello di funzionalità paragonabile, se non in certi casi addirittura superiore, a quello ottenibile con i linguaggi di programmazione client/desktop di alto livello.

Compromessi

  1. Se in azienda viene a mancare la connettività ad Internet il programma non è più raggiungibile. La situazione è paragonabile ad un guasto della rete locale, solo che può essere, in emergenza, risolta dotandosi anche di una connessione tramite telefonia mobile (chiavetta Internet).
  2. La velocità di risposta del programma dipende dalla velocità della connessione Internet. Non è una certezza, ma, normalmente, una rete locale è sempre più veloce.

Tutto questo è stato possibile creando un modello autonomo ed innovativo, sia a livello di analisi che di codice, senza basarci su qualcosa di preesistente. Questo ci ha permesso di progettare avendo chiaro il punto di arrivo e le regole da rispettare.





Termini di architetture hardware "traditional web hosting" e "cloud web hosting". Cloud computing and Web hosting can seem similar because these two types of services can have very similar kinds of setups and deliver a lot of the same results. However, there are some critical differences between cloud computing and Web hosting services that have to do with the technical definition of each. Web hosting is simply the process of offering remote location and maintenance for files and server space used to support Web projects. Conventional kinds of Web hosting include services where individual users can build and store small websites with a Web hosting provider, and enterprise Web hosting, where businesses enter into contracts with third-parties like Internet Service Providers to host their sites. Cloud computing can also support remote Web hosting. The definition of cloud computing services involves the connection of clients to vendors through wireless or IP connected networks. In cloud computing, a client sends data to a vendor through an abstract network trajectory called "the cloud." Data is then stored and maintained on remote servers owned and operated by the vendors. In general, cloud computing services that include Web hosting can be an alternative to other traditional kinds of Web hosting that are not based on cloud computing principles. One of the biggest differences could be called a "single client" versus "multi-tenant" approach. Cloud computing services that include Web hosting are usually multi-tenant. That means that the files and data resources of multiple clients are housed on the same server. This provides flexibility and on-demand services for individual clients, so that providers can scale up or scale down delivery easily. By contrast, dedicated Web hosting will involve a Web hosting company serving only one client on any given server. This provides more individual security and a more focused approach to serving an individual customer. Most internet users cannot tell the difference between web hosting and cloud computing. These two terms are similar but their differences have not always been clear. What is web hosting? Web hosting is the business of providing server space, web services and file maintenance for websites controlled by companies or individuals that do not have their own web servers. There are different types of web hosting: - Shared Hosting/virtual hosting/mass hostingYour content and applications are uploaded into a server which is then shared with other customers who also use the web host. The web host owns the equipment and the server and they have technicians who monitor and manage the servers. - Dedicated hostingDedicated hosting is specialised hosting. It is much more sophisticated and the most popular type of hosting. With dedicated hosting, you can rent an entire server for yourself and you can gain access to all the web host provider’s resources to host one or more websites. With dedicated hosting, either you or your web host provider owns the equipment. - Root server hosting/semi-managed hostingThis is a form of dedicated hosting. Root server hosting gives uninterrupted internet connectivity. It is flexible in that, you can choose hardware specifications and operations systems that are best suited to your needs. - Reseller hostingReseller hosting is the best type of hosting for entrepreneurs and businesses who wish to host on behalf of their own clients. You can have a contract with a web hosting provider and then sell their services under your own brand. What is cloud computing? Cloud computing is a type of computing that relies on sharing computing resources instead of having local servers or personal devices to handle applications. As with web hosting, there are also different types of cloud computing and these are the most common: - Software as a Service (SaaS)SaaS is the most popular and widely used form of cloud computing. It provides all the functions of a complicated traditional application. But instead of making use of a locally installed application, these functions are provided through a web browser. - Platform as a ServiceThis type of cloud computing provides virtualized servers where users can run existing applications or develop new ones without worrying about the maintenance of the operating systems, server hardware, computing capacity or load balancing. - Infrastructure as a ServiceThis form of cloud computing provides virtualized servers, networks, storage and systems software designed to add to or replace the functions of an entire data center. Web hosting and cloud computing both have advantages and some disadvantages. The best type of web hosting is dedicated hosting. A dedicated web administrator has more control over a dedicated server. This makes the server more secure compared to a shared server. In addition to this, dedicated hosting is more reliable because a server administrator is self-sufficient and can optimize page loads by tweaking variables such as page load speed and general server allocation. The disadvantage of web hosting is that there is a need to monitor, install, upgrade and configure programs, add sites deal with potential hacks, and troubleshoot systems. Therefore, there is a need for the business to have an employee (maybe more than one employee) to have the necessary system administration skills in order to achieve successful implementation of a website that is hosted on a dedicated web server. In recent years, several businesses have already been making use of cloud computing. One benefit of cloud computing is that when a company’s information is stored in “the cloud” they are able to reduce their over-all expenses. However, large corporations are wary of cloud computing. There is a lack of trust between these corporations and storage providers. Even if some companies do trust their storage provider, they still have security concerns. Most big corporations are hesitant or unwilling to allow any of their sensitive data to be put in “the cloud.” There is always the possibility of hackers getting their hands on the data. In addition to that, users are not able to access the servers that have their stored data. Lastly, if the storage providers close up shop, it will be very hard to retrieve a company’s data. So, which one is better for your business? Web hosting or cloud computing? It depends on what your priorities are. If your priority is to minimize operational expenses, cloud computing is for you. However, if you want more security for your sensitive data, web hosting is the better option. Whatever decision you will make, you have to be sure that all your needs will be met once you choose one over the other. http://websitesetup.org/what-is-web-hosting/ If you've read any technology article in recent times I'm sure you've come across the concept of cloud. Cloud hosting, cloud accounting, cloud software, cloud computing. How is cloud hosting different from traditional hosting? I'm sure most people are familiar with regular hosting where you provide your website to a hosting company and they host that website for you so its available online to your customers. How is cloud hosting different? Well with traditional hosting your website is hosted on a single server on the internet, that means your website and lots of other peoples websites are all sitting on one physical computer on the internet. Why is that good? Well it means the cost of the service provided to you is reduced because lots of people are sharing that computing resource. Why is it bad? Well its bad because if 1 other person on that server happens to have a wildly popular website the performance of the overall server can degrade, affecting your website as well. So how does cloud hosting improve on this situation or resolve the situation? Well with cloud hosting your website is hosted on a single server along with a whole lot of other peoples websites. Your website and all other customers of that particular cloud hosting company are hosted on multiple different servers all at the same time. So, there might be 20 different web servers, physical computers and on each of those 20 web servers all websites hosted by that company are available. Effectively what that means is that a greater degree of scalability, robustness and reliability for your website; when its hosted in a cloud infrastructure as opposed to a traditional infrastructure. "Cloud Computing", by definition, refers to the on-demand delivery of IT resources and applications via the Internet with pay-as-you-go pricing. Cloud computing is a type of computing that relies on sharing computing resources instead of having local servers or personal devices to handle applications. Cloud resources are usually not only shared by multiple users but are also dynamically reallocated per demand. This can work for allocating resources to users. Web hosting is the business of providing server space, web services and file maintenance for websites controlled by companies or individuals that do not have their own web servers. There are different types of web hosting: -Shared Hosting/virtual hosting/mass hosting -Dedicated hosting -Root server hosting/semi-managed hosting -Re-seller hosting Conclusion: The web hosting gives you a fixed server or a portion of a single server, where cloud computing gives you the benefit of many servers all working together as one. Your particular website or application may only need one small portion of a single server, so there's no need to get a dedicated server. Those servers sit on, consuming power and space even if it isn't needed. Where cloud computing really offers benefits is when a website or application gets hit with a lot of traffic in a very short amount of time. Oct 13, 2014 [Abdul Razaque] Abdul Razaque · Cleveland State University I will be happy to add another answer that elaborate both concepts well Cloud computing and Web hosting can seem similar because these two types of services can have very similar kinds of setups and deliver a lot of the same results. However, there are some critical differences between cloud computing and Web hosting services that have to do with the technical definition of each. Web hosting is simply the process of offering remote location and maintenance for files and server space used to support Web projects. Conventional kinds of Web hosting include services where individual users can build and store small websites with a Web hosting provider, and enterprise Web hosting, where businesses enter into contracts with third-parties like Internet Service Providers to host their sites. Cloud computing can also support remote Web hosting. The definition of cloud computing services involves the connection of clients to vendors through wireless or IP connected networks. In cloud computing, a client sends data to a vendor through an abstract network trajectory called "the cloud." Data is then stored and maintained on remote servers owned and operated by the vendors. In general, cloud computing services that include Web hosting can be an alternative to other traditional kinds of Web hosting that are not based on cloud computing principles. One of the biggest differences could be called a "single client" versus "multi-tenant" approach. Cloud computing services that include Web hosting are usually multi-tenant. That means that the files and data resources of multiple clients are housed on the same server. This provides flexibility and on-demand services for individual clients, so that providers can scale up or scale down delivery easily. By contrast, dedicated Web hosting will involve a Web hosting company serving only one client on any given server. This provides more individual security and a more focused approach to serving an individual customer. Source:http://www.techopedia.com/7/29675/networking/what-is-the-difference-between-cloud-computing-and-web-hosting Have you shopped around for website hosting lately? Whether you’re building your first site or your 101st site there are a lot more options for hosting it than there used to be. When I first started developing websites in the mid-90s about the only services available to the masses to host a website fell along the lines of GeoCities. They were clumsy, ugly, and really didn’t give you a whole lot of options. By 2002 website hosting finally started to come of age and offered choices like Linux or windows for about $9 a month or you could rent a whole server for substantially more. Today there are a lot more choices. Whether you are looking to build a personal journal or the next Facebook you can start hosting it in a matter of minutes. The question now becomes which type of hosting is right for me? Generally speaking there are 4 different types of hosting today. Each of these 4 has its strengths and weaknesses and, most importantly, each has its place in the world of the web. Here are the 4 main types of hosting and why (or why not) you should choose each one. Shared Hosting Shared hosting is the most popular option out there. Essentially the host is selling you a slice of a server that they can divide up among as many customers as possible. Each customer gets an equal share of the system resources which they can use to do pretty much anything they wish as long as what they use it for doesn’t consume too much of the server’s RAM or CPU. For someone just starting out or someone with a small site that won’t be getting a whole lot of traffic shared hosting can do the job for the least amount of money. For a larger or more complex site however shared hosting will often lead to headaches as it doesn’t take a lot of visitors on many hosts to get your site shut down for using too many resources. In addition, shared hosting can often be limiting in that you will be unable to change anything on the server itself to work better with your website. Whatever they offer is what you get and there really isn’t anything you can do about it. Shared hosting will easily handle about 90% of all websites out there today. It will not however be enough for power users who want more control or more popular sites which can eat up a lot of computing resources. VPS Hosting VPS stands for Virtual Private Server. Like shared hosting your still sharing a server with other customers. With VPS however you are given a higher guaranteed amount of RAM and CPU limits as well as more control over the server itself (often times you will start with a clean operating system you can configure as you see fit). On the down side, unlike shared hosting VPS hosts don’t always offer unlimited bandwidth and storage meaning that if you send a lot of data out or have a lot of images or other media to store you can quickly get in trouble. Along with these limits also comes a heftier learning curve and price tag. In the case of the learning curve, while it might be nice to have a lot of extra control, making use of that control can quickly turn into a nightmare if you don’t know what you’re doing. Also, whereas prices for shared hosting are often less than $5 dollars per month, VPS hosting usually start around $15 to $20 per month and goes up depending on how many resources you will need. If you have a busy site you really do need at least a VPS. In nearly all cases they are, by design, faster and more reliable than shared hosting accounts as well as able to handle significantly more users and greater complexity. While I wouldn’t recommend buying a VPS account for your very first post, as soon as you find yourself getting banned for too much traffic or you find your host running slow from too many users shared hosting is often the next logical step. Dedicated Hosting Dedicated hosting is leasing an entire server on which to host your website. You get access to all hardware and software from your web server software right down to the operating system all for a very hefty price (it isn’t hard to exceed $200 per month for a dedicated server). Dedicated hosting is only for the heaviest of power users. The ability to control your own operating system often can mean your on your own when it comes to software support and by the nature of your own customizations, should the hardware fail it can take more time to recover your site. If however you have security sensitive data on your website or a very high traffic load a dedicated server may be for you as you alone have access to the system meaning that all RAM/CPU/disk space/etc is under your full control. Cloud Hosting I put cloud hosting last here for a very different reason. Cloud hosting, as used in services such as Amazon Web Services, is often hosting what to the customer seems like a full server without ever dealing with any of the hardware. That is you don’t know how many are using the same physical hardware, and you don’t care. If one piece of hardware fails another will just take over. With that transparency comes scalability. This is the ability to seamlessly add resources such as RAM and hard disk space (or reduce them) with little to no input on your behalf. If your 500mb server is too small due to a spike you can make it a 2gb server for a few hours to handle it and no one will know it but you. Cloud hosting isn’t for the faint of heart. It requires a rather heavy knowledge of web server software to handle effectively. In addition, due to its scalable nature you have to be diligent when using cloud hosting as resources are often billed by the hour and can easily exceed your budget if you don’t pay attention. On the positive, cloud hosting can be very cheap (currently hosting this site is free for the 1st year on Amazon AWS and will be about $15 a month after that), reliable, and very customizable. Cloud hosting essentially lets you scale the resources you need when you need them and only changes you for what you have used. For a site that is growing rapidly or subject to severe traffic fluctuations the cloud can be a very effective solution. In the end the type of hosting you pick depends on both your experience level and the number of visitors you plan on seeing at your site. The higher either one of those variables gets the more it will cost you.